
Esito positivo
Contrassegno autoadesivo distruttibile, nero su fondo verde, con anno e mese di scadenza e la sigla PA277 dell'organismo. Indica fino a quando lo strumento è in regola.
Riempitrici gravimetriche e selezionatrici ponderali: gli strumenti che pesano da soli sulle linee di produzione e confezionamento.
Sono strumenti per pesare a funzionamento automatico (AWI) quelli che pesano senza l'intervento di un operatore, seguendo un programma. Le riempitrici gravimetriche dosano il prodotto nella confezione fino al peso impostato; le selezionatrici ponderali controllano il peso delle confezioni e scartano quelle fuori tolleranza.
Le selezionatrici ponderali vanno verificate ogni anno, le riempitrici gravimetriche ogni 2 anni. La prova si esegue in campo, sulla linea, nelle normali condizioni di funzionamento.

| Categoria di strumento | Classe | Portata massima |
|---|---|---|
| AWI – riempitrici gravimetriche | Classe X(0,5) | fino a 30 kg |
| AWI – riempitrici gravimetriche | Classe X | fino a 60 kg |
| AWI – selezionatrici ponderali | Classe XIII(1) e Y(a) | fino a 120 kg |
La Legge 690/1978 recepisce la direttiva 76/211/CEE sui preimballaggi: prodotti confezionati in quantità nominale costante, come quelli con il segno «℮». Chi confeziona o importa deve garantire che il contenuto effettivo rispetti la quantità dichiarata.
Il confezionatore deve comunicare l'attività alla Camera di commercio prima di iniziarla e tenere sotto controllo il riempimento, con procedure di controllo statistico e con strumenti di misura adeguati. Le riempitrici e le selezionatrici ponderali usate per questo sono strumenti AWI soggetti a verificazione periodica.
Metriclab verifica le riempitrici gravimetriche e le selezionatrici ponderali nel proprio campo di accreditamento. L'impostazione del controllo statistico dei preimballaggi resta responsabilità del confezionatore. [VERIFICARE SE METRICLAB OFFRE ANCHE SUPPORTO SUI CONTROLLI DEI PREIMBALLAGGI: IN QUEL CASO VA PRESENTATO TRA I SERVIZI NON ACCREDITATI]

Le prove seguono le procedure dell'organismo di ispezione e quanto previsto dal D.M. 93/2017. [VERIFICARE LE FASI CON IL RESPONSABILE TECNICO]
Ogni strumento verificato porta segni che chiunque può controllare: il contrassegno con l'esito e i sigilli che proteggono le parti metrologiche.

Contrassegno autoadesivo distruttibile, nero su fondo verde, con anno e mese di scadenza e la sigla PA277 dell'organismo. Indica fino a quando lo strumento è in regola.

Contrassegno nero su fondo rosso con la data della verifica. Lo strumento non può essere usato finché non viene riparato e sottoposto a una nuova verificazione.

Protegge le parti dello strumento che non devono essere aperte o regolate. Se il sigillo viene rimosso o danneggiato, lo strumento va sottoposto a una nuova verificazione.

Quando una riparazione richiede di rimuovere i sigilli legali, il riparatore applica un sigillo provvisorio. Lo strumento si può usare per al massimo 10 giorni lavorativi: entro questo termine il titolare richiede la nuova verificazione, al termine della quale l'organismo applica il sigillo e il contrassegno definitivi.
